Taglio orecchie amstaff





Il passo da compiere per prevenire dannose mutilazioni future è quindi assai piccolo.
10 della Convenzione Europea per la protezione degli animali da compagnia, ratificata con la legge 4 novembre 2010,.
Anche per questo punto - alla lettera e dopo la parola «vendita» e aggiunta laseguente: lesposizione» la Nota diffusa dal Direttore Generale della Sanità Animale del Ministero della Salute il 19 maggio.s.
La vergogna del taglio delle code e delle orecchie dei cani deve essere un capitolo chiuso per lItalia.
Gli eventuali trasgressori possono incorrere nel reato di maltrattamento di animali, previsto e punito dallarticolo 544-ter del Codice penale con la reclusione da tre a diciotto mesi o con la multa.000.000 euro.Ormai, infatti, vista la ratifica, senza riserve, della Convenzione del Consiglio dEuropa e la dovuta conseguente Ordinanza ministeriale in vigore, queste pratiche che rappresentano per valutazione medico veterinaria un maltrattamento agli animali, come espresso ancora recentemente e ufficialmente dalla Federazione Nazionale degli Ordini Veterinari Italiani.2, comma 1: la lettera d) è sostituita dalla seguente: (Sono vietati) «d) gli interventi chirurgici destinati a modificare la morfologia di un cane o non finalizzati ritaglio foto passaporto a scopi curativi in conformita allart.A) gli interventi nel corso dei quali lanimale proverà o sarà suscettibile di provare forti dolori debbono essere effettuati solamente in anestesia e da un veterinario o sotto il suo controllo; b) gli interventi che non richiedono anestesia possono essere praticati da una persona competente.283 del, lItalia ha fatto propria tale Convenzione, senza riserve (possibilità prevista dallarticolo 21 della Convenzione, di cui si sono avvalsi solo alcuni Paesi, una minoranza, nove, rispetto a quelli aderenti alla Convenzione stessa, ventitre, proprio sul tema dei tagli di code e orecchie dei.Spiace che ora, contro il benessere degli animali e della professione medico veterinaria, siano giunte forzature per tentare improbabili e illegittime marce indietro, ora non più possibili.Del resto la loro esposizione a fini di commercializzazione è già vietata.Con lentrata in vigore dellarticolo 10 della Convenzione europea per la protezione degli animali da compagnia ratificata in Italia con la legge 201/2010, che si somma a quanto previsto dallordinanza Martini del 2009.È illegittima poiché il testo del comma e) dellarticolo 2 dellOrdinanza ministeriale vigente nel fissare il divieto di esposizione dei cani tagliati ha carattere generale e non è previsto alcun tipo di limite o esclusione.Fonte: m, quindisenza troppi giri di parole, pur essendo favorevoli alla ototomia, per Legge è vietato, se lo fate, è a vostro rischio.Anche perché le eventuali eccezioni riguardano, in maniera tassativa, il singolo cane, non razze canine, e con assunzione di piena responsabilità morale e giuridica del medico veterinario che pratica e certifica leventuale taglio, e solo per il benessere del singolo cane stesso.



Appena qualche mese fa al Consiglio dei Ministri e alla stampa, il Ministro della Salute Fazio e il Ministro degli Esteri Franco Frattini, hanno illustrato la ratifica della Convenzione del Consiglio dEuropa sulla protezione degli animali da compagnia che contiene il divieto di taglio.
Nellarticolo 10 si legge: Gli interventi chirurgici destinati a modificare laspetto di un animale da compagnia, o finalizzati ad altri scopi non curativi debbono essere vietati, in particolare: a) il taglio della coda; b) il taglio delle orecchie escludendo, quindi, deroghe.
Poi il Senato, tramite il ministro Fazio (cacciatore ed evidentemente legato a doppio filo con Federfauna, perché ne segue pedissequeamente tutte le direttive) ha cancellato la parte della legge che riguardava le amputazioni estetiche; nel maggio di questanno, infine, è stato specificato meglio che restano.
Noi che ci auguriamo il divieto totale di tali mostre che, oltre a reificare lanimale favoriscono lacquisto in luogo delladozione ci auguriamo comunque che il Ministro si attivi con urgenza affinché i cani mutilati non possano più parteciparvi.Lo strumento di ratifica della Convenzione è stato depositato il 19 aprile scorso e, quindi, ai sensi della stessa Convenzione, tale norma è eseguibile dal settimo mese successivo ovvero dal 1 novembre prossimo.C)in conformità a tale Convenzione è stata dovutamente modificata dal Ministero della Salute lOrdinanza sullaggressività dei cani con la nuova pienamente in vigore dal 13 maggio scorso con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana,.Tanto più che le esposizioni sono finalizzate quasi esclusivamente alla vendita o comunque alla commercializzazione, fattispecie già vietate dalla precedente Ordinanza ministeriale e confermate nellultima vigente.110, lOrdinanza ifferimento del termine di efficacia e modificazioni dellordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, concernente la tutela dellincolumità pubblica dallaggressioni dei cani.Saranno autorizzate eccezioni a tale divieto solamente: a) se un veterinario considera un intervento non curativo necessario sia per ragioni di medicina veterinaria, sia nellinteresse di un determinato animale; b) per impedire la riproduzione.Dal punto di vista normativo cè stata, negli ultimi anni, una gran confusione: prima il Ministero della Salute (ad opera dellOn.Tutti quindi devono prendere atto dellefficacia, qui e ora, dellOrdinanza comprese le sue novità su questo punto, cioè: allart.Compreso larticolo 10 che recita:.Per i cani, come si può leggere in qualsiasi testo di etologia, coda e orecchie sono un importantissimo strumento di comunicazione, proprio come per luomo le parole e i gesti.


[L_RANDNUM-10-999]
Sitemap